«Mi ha sempre molto colpito quest’idea del contropiede, particolarmente da quando penso che il calcio e l’architettura sono entrambi campi diagrammatici» Sicuramente mi è sempre piaciuto guardare l’architettura attraverso il calcio, i suoi movimenti, gli schemi, i ruoli: mi piace ad esempio esemplificare il peso di un architetto dandogli un numero per la maglia, ho dato il 9 ad Aldo Rossi e il 2 a John Hejduk che era il mio preside alla Cooper Union. Ⓤ Quando poi è tornato a New York ha usato il calcio anche a livello estetico, a me sembra anche con una certa dose di snobismo per esempio quando dirigeva il prestigioso Institute for Architectural and Urban Studies (dov’è transitata gente come suo cugino Richard Meier, Aldo Rossi, Rafael Moneo, maglietta barcellona 2025 Rem Koolhaas e molti altri) ricordo che avevate costituito una maglietta ufficiale come quella di una squadra. Una caratteristica quasi costante fra Bari FBC e AS Bari, sino agli anni cinquanta sono stati i calzettoni neri, che dal 1928 presentavano una fascetta bianca e poi dagli anni quaranta furono cuciti con due fascette sovrapposte, bianca e rossa.
I biancorossi, dopo la stagione 1928-1929 in Divisione Nazionale, categoria ereditata dal Liberty, vengono retrocessi nella neo istituenda Serie B causa la riorganizzazione dei campionati, iniziando un’alternanza fra le due serie maggiori che li vede in Serie A, la nuova massima serie inaugurata nel 1929, nel biennio 1931-1933 e nel sessennio 1935-1941. Quest’ultimo rimane finora il periodo più lungo disputato dal Bari nell’anzidetta categoria. 3 – Nel replay si vede chiaramente che il giocatore del Cagliari cerca prima un controllo con il sinistro, dopo che la palla gli è sfilata dal destro, e quando questo controllo non gli riesce si lascia cadere. 2 – La palla non è in possesso di nessuno dei due giocatori che cercano entrambi il pallone e non c’è alcuna intenzionalità di Alex Sandro di fare fallo. In più avevo notato che molti stadi italiani avevano una grazia ingegneristica non comune, come lo stadio Giuseppe Sinigaglia di Como da dove si poteva vedere il vicino lago ma soprattutto vicino a due architetture, il Novocomum e la casa Giuliani-Frigerio di Giuseppe Terragni, un architetto che scoprii solo andandoci direttamente perché all’epoca non era presente nei manuali di architettura per via dei suoi trascorsi professionali con il regime fascista.
I galletti giocano due campionati di Serie A, il 1963-1964 e il 1969-1970, inframezzati dal triennio della guida tecnica di Lauro Toneatto che siede sulla panchina biancorossa dall’estate 1966, in terza serie, alla promozione in A del 1969 (si dimette subito dopo). Allenati prima da Raffaele Costantino e poi da András Kuttik, i galletti chiudono la Serie A 1946-1947 in settima posizione, piazzamento finora mai eguagliato dalla formazione pugliese. Dal 1928 in poi i galletti hanno indossato frequentemente, maglia leicester 2015/16 sia pure con qualche eccezione in alcune stagioni e con le opportune fantasie stilistiche (queste ultime hanno iniziato a manifestarsi dai primi anni cinquanta) divise bianche con risvolti rossi. Hai ragione se newco1 fa sostanziosi aumenti di capitale nel corso degli anni newco2 va a pampinea… L’8 luglio 2016, a seguito di un cambio di proprietà, il club ha adottato nuovo logo disegnato dall’art director Paolo Baldassarri sulla falsariga del modello usato negli anni 1970: un ancile partito bianco e rosso e bordato in nero, contenente sulla sinistra un galletto rosso a figura intera, in piedi sopra un pallone «vecchio stile» (con struttura a strisce rettangolari cucite) egualmente rosso, sulla destra la ragione sociale (scrivendo il nome BARI in stampatello e Football Club 1908 in corsivo e con un carattere tipografico differente).
Dotata di tecnologia dryCELL che rimuove l’umidità lasciando la pelle asciutta, si tratta di una copia fedele della maglia del Milan con il logo ufficiale applicato di sopra. VILLARREAL (prima maglia) – La maglia del centenario del club non poteva discostarsi dal tradizionale giallo. JUVENTUS (terza maglia) – ufficiale – Trae spunto dal ‘riflesso della luna nella volta celeste’, come si legge dal comunicato. Una volta in vaporetto a Venezia, incontrai Manfredo Tafuri, temuto storico e critico di architettura, che mi chiese «chi è questo? Arrivati a Mantova per visitare le chiese di Leon Battista Alberti e il Palazzo Te di Giulio Romano, andammo a pranzo nello stesso ristorante dove mangiava la locale squadra di calcio che all’epoca giocava in Serie A e rimasi colpito dalla maglia con la fascia rossa obliqua. L’As Viterbese Castrense comunica che sabato 9 giugno durante la cena di fine stagione che si terrà al ristorante “Il Borgo” di Bagnaia si terrà la battitura d’asta benefica (con incasso completamente devoluto all’associazione Eta Beta di Viterbo) delle maglie match-worn (indossate) create in occasione del sfida natalizia disputata contro l’Arzachena. Il 25 gennaio 1925, in una partita contro una selezione della 46º Fanteria, comparve per la prima volta una maglia a strisce nere e azzurre, con la quale poi il Cagliari FBC disputerà il campionato regionale sardo.